THINK GREEN #3: CERA UNA BOLLA

Una cosa meravigliosa, i suoi profumi…

Mi trasportarono in una frazione di secondo ad uno dei ricordi più belli della mia infanzia. A quando ridevo e urlavo mentre correvo in un prato completamente fiorito. Tentavo di non farmi prendere da mia sorella molto più grande di me e molto più veloce. Avevo 6 anni, avevo la frangia, ero irradiata dal sole e immersa tra quercie, salici e pioppi.
Non lontano c’erano dei cavalli che scorrazzavano liberi e mangiavano l’erba alta che avvolgeva le mie piccole gambe nude. Per me quella era la perfezione.

Fu una scoperta emozionante.

Quando il mio olfatto venne invaso da una miriade di profumi di campo, mi girai attorno per capire da dove provenisse quella fragranza incredibilmente buona. Ma poi conobbi una ragazza.

Lei si chiama Marika e la delicatezza con la quale mi parla mi mette subito a mio agio e mi incuriosisce. Uno stand in legno chiaro, creato artigianalmente, che già mi fa capire quanto lei sia attenta al design e all’eco-sostenibilità. L’ho trovata per caso mentre terminavo la mia sessione di scatti, durante il Matrioska Lab Store a Rimini.

Scopro che ha vissuto per diversi anni in Sardegna, dove ha imparato questo mestiere. Mi spiega cosa succede nel suo laboratorio artigianale, dove con le sue mani crea candele e saponi vegetali nel pieno rispetto della natura e degli esseri viventi che la abitano.

La sua giornata tipo avviene molto spesso con lentezza. Va all’aria aperta, raccoglie ciò che di bello il suo giardino le regala, poi lo trasforma in cere profumate. A volte come contenitori utilizza piccoli tronchi di legno oppure tazze di ceramica con illustrazioni fatte a mano e font calligrafici.

Passa dai bicchierini da cocktail alle tazzine di porcellana con disegni tipicamente inglesi. [che adoro!]

Una delle cose che mi ha maggiormente colpita è il fatto che utilizza ingredienti certificati e di origine biologica controllata. Conduce una profonda ricerca di materie prime vegetali, che rispettino la vita di tutti. Cioè non provengono da fonte animale.

Ha sempre un chè di emozionante, scrivere di storie di artigiani che riescono ad entrare dritti nel mio cuore aprendomi il loro, raccontandomi la loro esperienza di vita. E mentre lei mi parla vengo costantemente invasa da profumo di agrumi misto a frangipani che mi fa letteralmente viaggiare con la mente. Odori troppo buoni per essere veri!

Immagino che tu ti sia innamorata come me di questa piccola e delicata realtà. La giusta combo tra etica, sostenibilità e bellezza per gli occhi [e per il naso!].

Cera una bolla ha un suo sito dove troverai ogni sorta di informazione. E se vorrai acquistare queste meraviglie troverai tutto l’occorrente per la tua casa sul suo shop di Etsy. Marika ti aspetta per personalizzare la tua candela con scritte o illustrazioni e se vorrai, per realizzare i cadeau per il tuo matrimonio.

THINK GREEN #2: ALISANNA

Poteva far diventare realtà la sua immaginazione.

Se volessi incominciare a scrivere un libro, questa sarebbe la frase di partenza da cui prenderei ispirazione. Quanto sarebbe bello poter fare una cosa del genere?

Annalisa ha questo potere: la consapevolezza di poter dare vita alla materia con le proprie mani, e l’argilla insieme al fil di ferro sono i materiali con cui è entrata di più in sintonia.

Il nonno è stato una fonte di ricchezza per lei, perchè le ha permesso di entusiasmarsi per la lavorazione al tornio e fare sua questa tecnica. E’ una storia avvincente per un romanzo. Ma è una storia vera quella di Alisanna.

La conosco da un paio di anni e dopo la prima chiacchierata, mi ha dato la prova di essere un’esperta in quello che fa e nel dispensare consigli green. Te lo dico subito: realizza oggetti troppo belli!

Da vera maestra usa colori che richiamano la delicatezza di chi ha un animo sensibile e mai scontato. Come me è innamorata delle piante e del verde e forse è anche per questo che ci siamo trovate fin da subito. Nel tempo ho avuto modo di osservare la sua crescita sia stilistica che personale, che come ogni artista degno di questo nome è in costante evoluzione.

Gioca con il fil di ferro e con l’argilla come se ricamasse a mano su un telaio. Crea piccoli oggetti d’arredo sia per giardini che per interni, rendendoli così unici con le proprie creazioni.

Con il suo inconfondibile tratto poetico e fiabesco, crea casette di ceramica o di fil di ferro che danno vita alla natura dei nostri vasi. Piccoli pesci e animali di vario genere, frutta e verdura colorata. Per piccoli angoli che fanno sognare.

Annalisa e il suo onirico mondo ti aspettano sul suo negozio online su Etsy e su A Little Market.  Troverai quello che ti piace, ma potrai anche richiedere senza problemi qualcosa di personalizzato per te, il tuo giardino o da regalare.

Chiedile un consiglio, con la sua sensibilità e delicatezza ti saprà indirizzare sull’acquisto giusto per te.

THINK GREEN #1: FAZENDA [Rimini]

Sono emozionata nel presentarti il primo articolo della rubrica THINK GREEN. Volevo incominciare col botto e vedrai che non appena saprai cosa ho in serbo per te, non vedrai l’ora di conoscerla di persona!

Proprio un anno fa scoprivo questa piccola realtà a Covignano, nelle prime morbide colline di Rimini. Non era come gli altri, era un vivaio itinerante che spargeva bellezza e creatività in giro per l’Italia.
Questo non è l’unico motivo per cui mi sono innamorata, ma tanti altri di cui ora ti parlerò. Il primo tra tutti è la storia che c’è dietro, che sa di invidiabilmente romantico e genuino.

Lei, Chiara. Lui, Valerio. La solarità e la gentilezza fatta a persona e degne del luogo in cui vivono. Si incontrano dopo un lunghissimo viaggio in aereo di ritorno dall’Australia, dove però erano arrivati separatamente. Destino vuole che i due incominciassero a conoscersi e a scoprire di essere conterranei e nemmeno troppo distanti l’uno dall’altra.

Insieme al loro amore è venuto alla luce anche la loro progetto di vita, Fazenda. Nato da una vera e propria passione per la natura che entrambi condividono, di poter allontanarsi da un lavoro non appagante quanto quello di ritornare ad uno stile di vita green. Partono dalle basi della botanica applicando creatività e design. Decidono all’inizio di abitare in una piccolissima casetta, la cui inquilina oltre a loro era una piccola capretta. Da qui il nome Fazenda, che deriva da quelle piccole case bianche tipiche del Messico, le fazendas appunto.

L’idea di ribaltare il concetto di pianta recisa in micro mondi elaborati ed architettonici è alla base della loro filosofia. Riutilizzano oggetti insoliti e inusuali per creare questi stupendi ecosistemi. Giardini verticali e orizzontali, piccoli, medi e grandi e anche su richiesta di personalizzazione.

Ci mettono amore e passione, dalla ricerca delle piante, da quelle grasse a quelle più particolari o rare, alla cura delle stesse. Utilizzano sempre piante stagionali e riescono a catturare la bellezza della natura e inserirla in un minuscolo spazio vitale.

Si servono di fornitori leader nel settore, in Emilia Romagna e in Toscana (che per esperienza conosco tra i vivai più validi in Italia).

Come ricordano nella loro pagina facebook, Claude Monet diceva: Devo avere fiori vicino a me, sempre, e sempre. Io devo forse ai fiori l’essere diventato pittore.

Lo so che ti ho messo curiosità e che essendo un amante della natura, non vedi l’ora di conoscere dal vivo questa bella realtà.

Cosa aspetti? Chiara e Valerio ti accoglieranno nella loro serra in Via Carpi, 25 a Rimini per due chiacchiere insieme, per mostrarti le loro novità e per i corsi|laboratori pratici, molto interessanti, che ti consiglio di tenere d’occhio.