MID SUMMER THOUGHTS

Spero tu abbia passato un ferragosto immerso nel verde o che tu abbia fatto il pieno di energie. Io ritorno oggi, con la mente ancora in ferie, a parlarti un po’ di ciò che mi è accaduto in questo lasso di tempo.

Sono passati tanti giorni dall’ultima volta che ho pubblicato un post, ma sono successe talmente tante cose, e così importanti nella mia vita, che dovevo immagazzinarle al meglio per potertele raccontare.

Tempo fa scrissi una To Do List estiva, dove in uno dei punti principali, a me molto a cuore, c’era quello di trovare una casa dove poter rincominciare totalmente da zero. Mai come quest’anno ho faticato ad ottenere degli obiettivi. Però aspetta! 

Mai come quest’anno me li sono posta, con così tanta convinzione e sicurezza.


Ora che ci penso ho sempre tentato di far funzionare per inerzia i miei progetti, i rapporti con le persone. Forse con la speranza che qualcuno se ne prendesse cura al posto mio… Così facendo ho dimenticato i traguardi, li vedevo sempre di più allontanarsi fino a farmi smettere di crederci, fino a farmi smettere di provarci.

Ho sempre pensato che siamo noi stessi i creatori del nostro destino, ma quando hai la persona giusta al tuo fianco, puoi fare il giro del mondo 12 volte in un anno che nemmeno ti accorgi della fatica.

Quello che voglio dire è che:

  • Quella casa l’abbiamo trovata! Ci metto il noi, perché io e C la stavamo cercando da mesi, senza alcun risultato  positivo. Ora c’è! La stiamo toccando con mano per sistemarla e decidere come farla profumare di noi.
  • Cosa non meno importante, il lavoro che volevo. È tutto arrivato come un lampo a ciel sereno e tutto in un caldissimo pomeriggio di luglio.

Ora non potrò più dire che non mi vanno a genio i lunedì! 😀

LAGO DI GARDA IN MOTO | LAST SPRING GETAWAY 

Era un giorno di pioggia quando abbiamo deciso di costeggiare tutto il lago di Garda in moto. In compenso la scorsa settimana quando lo abbiamo realmente fatto, è stato uno dei weekend più caldi prima dell’estate. Battezzare la bella stagione in questo modo ci è parso un grande regalo da parte della natura.

Forse un po’ di sana incoscienza ci vuole nella vita. Noi in un solo giorno, abbiamo percorso circa 700km. L’equivalente di tutto il lago di Garga, partendo da Rimini e passando per i colli Euganei, dove ci siamo fermati il giorno prima.

Per poter veramente apprezzare qualcosa bisogna fare un semplice sacrificio: 

FERMARSI.

Stare in silenzio, aprire la mente, meditare, lasciare che sia tutto quello che ci circonda a venirci incontro. Cercare di lasciarsi irradiare dalle emozioni, contemplare tutti i nostri pensieri magari davanti ad un’alba.

Ecco, svegliarsi presto per esempio dicono faccia bene alla mente ed è proprio quello che abbiamo deciso di fare prima del viaggio. Forse perchè i più mattinieri muovono i primi passi ed è ancora tutto troppo dormiente. Non c’è movimento, quindi minor distrazioni per noi e maggiore concentrazione da canalizzare.

Fermarsi a osservare è davvero importante per curare la mente dalle cicatrici della vita. Ma soprattutto se si vuole ricordare qualcosa di importante. Fermarsi e vivere quel momento è sempre la cosa migliore.

Ho deciso di farci un breve video che spero possa farti capire l’essenza stessa di questo viaggio. Fugace, libero, emozionante.

RICORDI LA PRIMA VOLTA?

Ore 6:30 (la mia sveglia quotidiana).

TI RICORDI LA PRIMA VOLTA CHE HAI SCELTO TE STESSA?

È stata la domanda flash di questa mattina, uscita da una mente un po’ assonnata ma capace di realizzare di aver trascorso un weekend tra alti e bassi, ma davvero fantastico.

Mi viene in mente un ricordo del mio passato. Precisamente all’inizio del 2013. Abitavo già da qualche anno a Lucca, in Toscana, un piccolo gioiello architettonico incastonato all’interno di mura centenarie. Una scelta fatta molto tempo prima, dettata da forti sentimenti.

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ME, MY STORY AND MORE OTHER

In linea al post precedente e in perfetto tema detox, oggi ti racconto di una parte del percorso che ho intrapreso e che continuo ad affrontare ogni giorno: imparare a conoscersi per migliorare con entusiasmo le proprie giornate.

Non so mai come descrivermi quando penso alla frase: “parla di te, spiega chi sei e cosa fai.” quindi cercherò di esprimere al meglio ciò che provo in questo periodo.

PARTIAMO DALLA MIA STORIA

Nasco creativa, tra un sole cocente e una bufera di neve, proprio il giorno delle streghe, il 31 ottobre. Questo, da sempre, mi fa presuntuosamente pensare di avere qualcosa di strano ma allo stesso tempo, di unico.

Da più di dieci anni studio il mondo della moda nelle sue sfumature a volte anche più tecniche. Sono passata dall’essere una disegnatrice di scarpe e in contemporanea anche una fashion blogger; da illustratrice ad artigiana di cappellini retrò. Imprenditrice di me stessa fino ad essere ricamatrice haute couture per alcune maison di moda, con cui mai avrei pensato potessi lavorare e toccare dal vivo.

Cambiare consapevolmente e in parecchi ambiti è sempre stato direttamente proporzionale alla consapevolezza che un lavoro fisso potesse precludermi troppe porte per la mia crescita personale. Essendo un vulcano di idee ho sempre preferito l’obiettivo complicato alla strada più semplice ma forse, scherzandoci su, questa è una prerogativa di molte donne. 😀

Nel tempo ho collezionato molteplici fogli, diplomi e specializzazioni che attestano precisamente quale figura professionale e poliedrica io sia, ma in vero nessuno, che possa far comprendere o esprimere, chi IO sia realmente.

Negli ultimi dieci anni sono passata dall’essere diverse cose, allo smettere di esserlo per ritrovare me stessa.

Quindi ho creato questo blog per far conoscere i miei pensieri, per avere uno spazio personale, ma soprattutto per mettermi alla prova. Sbloccare un nodo che per molti anni mi ha tenuta legata ad una sorta di silenzio meditativo. Un silenzio che ha contribuito in pratica, a non farmi mai mettere la faccia in quello che facevo.

I temi di questo diario saranno proprio legati alla crescita personale, all’entusiasmo di vivere. Dare spazio alle piccole cose, alla natura e al valorizzare la sua bellezza. Non mancheranno reportage dal mondo e pillole di vita e di storia, la mia. Tutto sarà scritto come motivo di discussione, di crescita e di condivisione per te che ne sarai interessata.

Ciao! Fermati e siediti pure. Che ne dici, ti va una tazza di the?

TIME TO DETOX: come raggiungere i tuoi obiettivi depurando la mente

Voglio raccontarti come da qualche tempo, sto effettuando una sorta di distacco da tutto quello che mi porta consuetudine e noia. Si tratta di una specie di depurazione mentale dalle energie, che fanno parte di tutto ciò che non mi serve e non mi soddisfa più.

Quindi per detox intendo un meccanismo molto più complesso, quello personale, da tutto ciò a cui non mi sento più di appartenere. Forse ti ritrovi in queste annotazioni perché ci sei passata/o anche tu oppure ci stai passando; leggendomi spero ne gioverai, come per me lo è nel raccontartelo su questo diario.

Lo scorso anno per me è stato un anno di transizione. Ore, giorni e mesi in cui affrontavo tutto per inerzia. Da una parte tentavo di portare avanti la mia attività, arrancando e non vedendo dei risultati soddisfacenti quanto volevo.

Avevo appena chiuso una storia di 8 anni, che nel tempo mi aveva fatto trasferire in un’altra città, poi in un altro stato e di conseguenza ho effettuato uno dei traslochi più sofferti della mia vita. Dall’altra parte tentavo di non pensarci e mi fingevo disinteressata a tutto.

In realtà assorbivo più cose negative che altro.

Ad un certo punto mi sono saltate agli occhi due frasi che per me ora sono fondamentali.

La prima era di una mia cara amica che diceva:
• “È il momento di tagliare i rami secchi, eliminare il vecchio per dar spazio al nuovo.”

E credimi se ti dico che da quando ho incominciato a metterla in pratica ho sentito subito un calore nuovo dentro di me. La libertà e l’autonomia dalla negatività, che non significa che devi chiudere totalmente col tuo passato, ma semplicemente spostare il tuo sguardo e indirizzarlo al contrario, in avanti.

• La seconda frase invece è del Dalai Lama: “ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e principalmente, vivere.”

Niente di più vero. Vivere e bene, rispettando l’ambiente e soprattutto me stessa, è sempre stato il mio obiettivo principale, un pensiero che ho sempre creduto fosse alla base del mio benessere psico-fisico pensando di conseguenza all’effetto positivo che trasmettevo agli altri intorno a me.

Sto bene io > faccio stare bene gli altri!

L’azione fondamentale è stata quella di prendere queste frasi e renderle dei mantra per me, per cambiare la mia vita.

Ti stai chiedendo che cos’è un mantra? Un mantra è quando, come in questo caso, trovi una frase motivante e canalizzi l’energia positiva che ti trasmette. Per far sì che questo succeda, devi stamparla e attaccarla su una tua agenda personale, incollarla alla porta della tua camera, metterla in bagno o in cucina.

Tutto questo servirà a focalizzarti su ciò che realmente vuoi per stare bene e a distoglierti da quello che invece senti che ti toglie energia, quindi da evitare. Metterle in pratica mi ha dato modo di far accadere cose grandiose.

 

La prima scelta è stata quella di mettere da parte la mia attività. Non la vedo come qualcosa di negativo, anzi, ogni giorno questa decisione mi sta rinforzando. Come nel momento di decidere tuttora so quale obiettivo voglio raggiungere e ora sto lavorando per ottenerlo, per cui avere un’attività mi distraeva dalla mia vera strada.

Questa strada anziché precludermi altre vie, me le ha illuminate, portandomi a conoscere dei professionisti e delle persone indispensabili con la quale ora collaboro per vari progetti e a cui devo dire grazie per avermi scatenato emozioni tali da decidere di creare questo blog.

Insomma, un susseguirsi di effetti collaterali positivi che hanno sciolto, giorno dopo giorno, tutti i nodi che tenevano la mia mente ancorata al passato, mi distoglievano da ciò che potevo fare nel presente e non mi lasciavano progettare il futuro.

Puoi vederla come una guida, puoi capirla oppure no. L’unica cosa che ti consiglio di fare è guardare dentro di te e agire. Fai sentire la tua voce, subito! Sono sicura che, come me, anche tu sia una sognatrice, se no, non saresti qui a leggere il finale di questo post.

Bene, ti chiedo solo una cosa, rendimi partecipe delle tue emozioni, fammi capire commentando se ciò che hai letto ti è servito o se hai un’opinione diversa.