5 COSE DA SAPERE PRIMA DI ORGANIZZARE UN VIAGGIO

Mi sto accorgendo da tempo che in ogni chiaccherata su come pianificare un viaggio o su come gestirlo, la maggioranza di miei amici e conoscenti, ha una certa propensione all’avventura.

I discorsi però finivano spesso e volentieri sulla mancanza di tempo a disposizione per visitare tutte le cose prefissate, della poca simpatia dei loro compagni di viaggio o di quell’organizzazione che avrebbe fatto la differenza.

Preferire l’avventura è una cosa che invito tutti a fare, ma il mio miglior consiglio è l’avventura organizzata! 😉

So di essere una persona molto bilanciata quando si tratta di viaggi [purtroppo molto meno nella vita di tutti i giorni]. All’inizio mi organizzo per qualsiasi spostamento, ma ultimamente prediligendo la moto, i tempi si accorciano, per cui la metà di tutto ciò che programmo finisce nel dimenticatoio.

La mia organizzazione compulsiva avviene forse per paura di perdermi un pezzo del percorso o per timore di non godermi a pieno la bellezza di ogni singola cosa, monumento, angolo di città, mare, montagna, del viaggio stesso.

Perciò questa guida è nata, prima per me che ne avevo un gran bisogno, e ora per te che sono sicura ne farai un buon uso.

Se sei pronto incomincio!

1. Sei alla ricerca di un’avventura oppure cerchi il relax?

Bisogna saperlo prima di incominciare tutto perchè è fondamentale per pianificare il tuo prossimo viaggio. Puoi organizzare una full immersion nelle città più significative della Spagna, fare un tour in moto passando per tutte le verdeggianti colline italiane o preferire un weekend in una spa in Provenza.

Ma devi essere onesto con te stesso, accettare di vedere quello che realmente ti piace e che vuoi visitare, qualcosa che ti dia una reale soddisfazione, perchè questa è la tua vacanza!

• Prendi un foglio e una matita [io sono alla vecchia maniera, Ipad e Smartphone sono banditi!]
• Scriviti una lista di monumenti o posti precisi da visitare
• Controlla online quanto ci vuole per arrivarci, visitarli o starci
• Calcola la media di quanto ti ci vuole per gli spostamenti. Solo così potrai capire se sono davvero fattibili.
• Cancella di conseguenza tutte le spunte che pensi siano meno interessanti per le tue esigenze.

Mettitelo in testa, è il tuo tempo e i tuoi soldi, non riuscirai a vedere tutto il mondo in pochi giorni e assaporarlo come si deve. Hai tempo la vita intera per vedere tutto ciò che vuoi, non è una gara, non avere fretta.

2. Quando sarà la tua prossima occasione di viaggio?

Se i tuoi giorni di ferie sono limitati o non sarai in grado di viaggiare per un periodo molto lungo, vuoi per lavoro o per motivi personali, consideralo come una tua priorità.

Chiedi a te stesso: se non lo faccio subito sarà entro quest’anno? E se decido di non farlo quest’anno, quando potrà essere la prossima volta?
Se lo puoi fare ora, metaforicamente parlando, dovrai cercare di fare qualsiasi cosa per raggiungere questo obiettivo.


3. Quanto tempo puoi sfruttare per questo viaggio?

Considera che: se vuoi visitare una città dall’altra parte del globo, ti dividerà da essa un volo di minimo 24h in aereo. Questo ti toglierà del tempo prezioso, per cui dovrai calcolare tutti gli spostamenti che dovrai fare.

Per farti un esempio: se hai intenzione di visitare Sydney, in Australia, tuffarti più di una volta nelle acque di Bondi Beach, vedere l’Opera House, mangiare e bere in alcuni pub e ristoranti tipici, credo che dovrai mettere in conto di soggiornare almeno un minimo di 14 giorni per non avere l’acqua alla gola.
Purtroppo dall’Italia il volo richiede dalle 28h con uno scalo, ad un massimo di 32h per più scali e quando arriverai a destinazione sarà già il giorno successivo (parlando di Sidney sono 8h in avanti) per cui devi calcolare tutti gli inconvenienti che vanno dal viaggio in aeroporto fino all’hotel, il check in e la prima doccia rilassante che farai dopo un viaggio così lungo.

La prospettiva di chiedere ulteriore tempo al tuo datore di lavoro può sembrare scoraggiante, ma considera di averci una conversazione e cercare di spremergli un paio di giorni in più, se necessario e se significa fare un viaggio ancora più memorabile.


4. Cosa vuoi davvero da questo viaggio?

Alcune escursioni sono infinitamente più divertenti fatte da soli, puoi fare ciò che vuoi, avere tutto il tempo per te e ampia scelta su spazi, divertimento e orari (oltre che meno spese). Personalmente i viaggi migliori mi sono capitati facendoli da sola o in coppia.

Anche se un viaggio può essere pianificato insieme ad una cara amica, con la famiglia o se hai una relazione, soprattutto con il tuo lui/lei, ciò non comporta che tu debba obbligatoriamente intraprenderlo con determinate persone.

Prendi Ibiza, la si conosce per la capitale mondiale del divertimento per cui è ovvio che più amici avrai più divertimento ci sarà. In gruppo si condividono esperienze, amicizie, musica, amori, degustazioni.
Metti Parigi invece, una città romantica piena di luci, di fascino antico, non ci porterei mai mia madre per esempio, ne mai andrei con un gruppo di amici, ci ritornerei da sola o anche con il mio compagno, per un weekend indimenticabile.

Quello che voglio farti capire è che un viaggio ti lascia un bagaglio culturale incredibile, quindi la compagnia giusta è la scelta fondamentale per poterti godere il viaggio. Se fai una scelta sbagliata in automatico cambierai umore per tutto il tempo che sarai in vacanza e da fantastico che era, diventerà il peggior viaggio da dimenticare. Non credo che tu voglia questo!


5. Quanto puoi spendere per questo viaggio?
[Se sei una persona facoltosa, ti consiglio ti evitare il punto 5 e goderti il viaggio come meglio puoi, questo punto non fa per te!] ;D

Veniamo al punto più “doloroso” della pianificazione del tuo prossimo viaggio. Il budget. Chi ha detto che i soldi non fanno la felicità era una persona agiata, che non ha mai provato la pena di una generazione under 30. Quella con più interesse a conoscere il mondo e con meno risorse per farlo.

Non voglio parlare di numeri, ognuno ha il suo budget. E’ una questione di priorità. Se preferisci alloggiare 3 notti in un hotel a 4 stelle, dovrai privarti di qualcosa di cui potrai fare a meno durante il tuo soggiorno.
Stessa cosa se decidi di visitare una città con un tenore di vita molto alto anche per il turismo e con una moneta diversa, magari più forte, dovrai mettere in conto che la metà delle cose che ti eri prefissato di visitare diminuiranno.

 

Calcola quello che puoi. Divertiti nel tempo restante.

Te lo racconta una ragazza che considera migliori, 2 viaggi pianificati di fretta, organizzando tutto giorno dopo giorno, una volta arrivata a destinazione e controllando le guide online.

Ti lascio con una breve frase che fa parte anche della filosofia di questo blog:

Fermati. Vivi. Viaggia.

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